Gli amici Langhet e la geometria perfetta

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GLI AMICI LANGHET E LA GEOMETRIA PERFETTA

In auto, alla radio passavano gli AC/DC con Highway to Hell. Una carica energizzante per salire su, con quei tornanti e curve a gomito. Adrenalinico. A La Morra non ci arrivi facilmente con una Marlboro fra i denti. Arrivai di pomeriggio e la mia prima tappa, obbligata, fu l’osteria More e Macine.
Ito e Stefano mi attendevano. Arrivava il Terun.
Ito, con una fantomatica somiglianza a De Silva di squadra antimafia e Stefano, mio coetaneo a cui ancora oggi invidio gli anni che non dimostra assolutamente. Quella Osteria per 3 giorni sarebbe diventata la mia base di partenza. Un posto, una terra per tutti; perchè da qua, prima o poi, ve lo assicuro, ci passano tutti. E ci dovete passare.
Da qui sarei partito per esplorare tutto quello che ancora non conoscevo. Avevo solo letto.
Questo posto è la fucina di ristoro dell’anima e del palato: battuta di Fassona, tajarin, vitello tonnato, batsoa. Perché non si mangia bene solo in Puglia.
Per 3 giorni avevo l’agenda piena di appuntamenti. Avevo messo in conto anche un probabile sfinimento. Ma c’era l’antidoto. Bevevo “un bicchiere” e partivo.
Non so cosa abbia bevuto in questi giorni. Ma so, per certo, di aver bevuto un terzo di tutto quello che son riuscito a bere in 10 anni di collezionismo.
La cosa che balza agli occhi, qui, sostando nei punti più alti di La Morra è la maniacale geometria dei FILAGN che si susseguono dall’orizzonte fin sotto ai piedi. Euclide e Archimede avrebbero approfondito e dedicato un teorema. Ne son certo.
Paesaggi suggestivi, cascine, ex conventi, ciabot, il Monviso innevato.
Non cambiano dall’altra parte del Tanaro. Barbaresco, Neive e Treiso con torri alte fatte di mattoni rossi. Borghi medioevali, protagonisti con il Barbaresco, nebbiolo e barbera. Più in là, la zona dei Moscati. Chiudete gli occhi e pensate al Natale.
Il tartufo?
Il RE, era assente. Non era la giusta stagione. Gli amici, su a La Morra, mi han detto che occorre attendere ottobre, novembre anche Dicembre.
E allora torno 5 minuti sul mio PC. Sulla agenda, sempre quella, per appuntarmi queste date: devo tornare. Per assecondare le vostre nuove richieste, per assecondare i miei desideri.

Deve essere tutto come la prima volta, devono esserci ancora gli AC/DC.

Felix Angelastri

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